Dopo i Mondiali del 2026, il Real Madrid ha ufficialmente avviato una nuova fase di rinnovamento della rosa. Con Ibrahima Konaté e Bernardo Silva ormai svincolati dal Maglia Real Madrid, sembra che i prezzi elevati non siano più l'arma vincente per entrare a far parte della squadra. Gli acquisti di Denzel Dumfries e Marc Cucurella hanno comportato costi di trasferimento più moderati, non più le cifre esorbitanti che superavano i 100 milioni di euro. Negli ultimi anni, alcuni club hanno gonfiato i prezzi dei trasferimenti, creando un divario significativo tra il valore effettivo dei giocatori e il loro valore di mercato nel calcio.

Ora, eliminare le tariffe di trasferimento esorbitanti, a partire dal Real Madrid, scoraggerà altri club dall'investire ciecamente ingenti somme nell'acquisizione di giocatori. Con la crisi economica, molti club non hanno più entrate consistenti e rischiano di sciogliere le proprie squadre. Quest'estate, il Real Madrid non ha apportato modifiche significative alla rosa esistente. Dopo aver aggiunto alcuni nuovi giocatori, probabilmente si impegneranno in cessioni di giocatori per recuperare parte del loro investimento.

Dopo la vittoria della Spagna ai Mondiali del 2026, è tempo che il Real Madrid rifletta seriamente sull'approccio della sua dirigenza. Negli ultimi anni, il Real Madrid ha speso molto per l'acquisto di giocatori stranieri, trascurando lo sviluppo dei talenti cresciuti nel vivaio. In passato, il Real Madrid aveva un gran numero di giocatori spagnoli; ora, solo tre spagnoli indossano la maglie calcio a poco prezzo. Dopo due stagioni deludenti, il Real Madrid deve attuare un importante piano di riforma nell'estate del 2026.